La disciplina sulla trasparenza degli appalti pubblici si avvia verso una nuova fase di aggiornamento. L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha aperto una consultazione pubblica finalizzata a rivedere le disposizioni che regolano la pubblicazione e l’accessibilità di dati e documenti relativi alle procedure di affidamento. Una revisione che coinvolgerà da vicino Comuni, Province, istituti scolastici e tutti gli enti e le amministrazioni impegnati nella gestione dei contratti pubblici.
Alla luce del correttivo al Codice dei contratti, dell’esperienza applicativa maturata dalle stazioni appaltanti e dagli enti concedenti negli ultimi tre anni e degli orientamenti adottati, l’Autorità, il giorno 28 ottobre 2026, ha approvato lo schema di una nuova delibera, sostitutiva della precedente n. 264 del 20 giugno 2023, al fine di fornire ulteriori chiarimenti sulle modalità di assolvimento degli obblighi di pubblicazione e trasparenza.
Tra gli aspetti più significativi rientra certamente il rapporto tra il sito internet della PA e le piattaforme (PAD) utilizzate per gestire gli appalti. Ciò che emerge, quindi, è la valorizzazione delle PAD per pubblicare nella sezione «Amministrazione trasparente» gli atti e i documenti del ciclo di vita dei contratti che non devono essere trasmessi alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici. Nella sezione anzidetta, l’ente deve inoltre garantire un collegamento che consenta di raggiungere le informazioni riferite alle procedure di competenza.
Tale sistema non fa comunque venir meno l’obbligo di pubblicazione diretta di specifici atti e documenti. Esistono, infatti, informazioni che, sebbene debbano essere rese pubbliche e accessibili, non sono soggette all’obbligo di trasmissione alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP). È proprio su questo aspetto che si concentra la proposta dell’ANAC, che attribuisce alle Piattaforme di Approvvigionamento Digitale (PAD) un ruolo rilevante anche nella pubblicazione degli atti e della documentazione non destinati alla trasmissione alla banca dati nazionale.
La bozza della nuova delibera conferma, per le parti non interessate da modifiche, le disposizioni già contenute nella delibera n. 264/2023 e successive modificazioni e integrazioni, nonché nel relativo Allegato 1), conservandone anche l’impostazione strutturale.
Gli interventi di maggiore rilievo si concentrano, invece, sulle seguenti novità:
a) l’aggiornamento dell’ambito soggettivo di applicazione;
b) la valorizzazione delle PAD per la pubblicazione in AT degli atti e dei documenti inerenti al ciclo di vita del contratto che non devono essere comunicati alla BDNCP e che sono oggetto di pubblicazione obbligatoria, come individuati nell’Allegato 1);
c) le precisazioni in merito alla trasparenza dei servizi pubblici locali di cui al decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 201;
d) le precisazioni in merito alla trasparenza degli affidamenti in house di lavori, forniture e servizi di cui all’articolo 7, comma 2, del Codice, che non ricadano nell’ambito del decreto legislativo 23 dicembre 2022, n. 201;
e) le precisazioni in merito alla trasparenza degli incentivi alle funzioni tecniche di cui all’art. 45 del Codice;
f) i chiarimenti circa le modalità di assolvimento degli obblighi di comunicazione ad ANAC della documentazione sulle modifiche e varianti in corso d’opera riferibili a contratti sopra soglia comunitaria e di valore superiore al 10% (art. 120, co. 15; All. II.14, art. 5, co. 12, del Codice);
g) le precisazioni in merito ai regimi di responsabilità per l’inadempimento degli obblighi di pubblicazione nella sezione AT;
h) le precisazioni in materia di accesso civico;
i) l’aggiornamento dell’elenco degli atti e dei documenti da pubblicare in «Amministrazione trasparente», sottosezione «Bandi di gara e contratti», dell’Allegato 1).
In definitiva, le amministrazioni e gli altri soggetti interessati possono inviare osservazioni e contributi entro il 2 dicembre 2026. Le risposte dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso il questionario online predisposto dall’Autorità, alla pagina dedicata: i contributi trasmessi con modalità diverse non saranno tenuti in considerazione.
Documentazione consultabile sul sito ANAC:
https://www.anticorruzione.it/-/cons.delibera.nuovo.provvedimento.trasparenza-art.28d.lgs.36.2023



